Insetti nei videogame: da Centipede a Hollow Knight
Centipede (1981):
shoot’em up a tema insetti
Quando si parla del videogame Centipede, si entra direttamente nel cuore degli anni d’oro delle sale giochi. Centipede infatti è un classico shoot’em up arcade sviluppato e pubblicato da Atari nel 1981, celebre per la sua componente “insettosa”.
Il giocatore usa un trackball per muovere il Bug Blaster nella parte inferiore dello schermo e sparare alle lunghe creature segmentate (centopiedi) che scendono tra i funghi, verso il basso. Ogni segmento abbattuto si trasforma in fungo e i nemici si frammentano in due parti indipendenti, aumentando la sfida.
Si tratta di un titolo che ha generato un impatto enorme nelle sale giochi dell’epoca e ha dato vita a numerosi cloni e sequel (come Millipede) anche sulle console domestiche.
Lady Bug (1981):
la coccinella che sfidò Pac-Man
Nel 1981 uscì Lady Bug, un videogioco arcade che mise al centro una coccinella all’interno di un labirinto popolato da altri insetti. A differenza di Pac-Man, Lady Bug ha introdotto porte girevoli che potevano modificare la disposizione dei percorsi, aggiungendo una componente strategica al classico gameplay da raccolta di oggetti.
Il gioco fu adattato per console come Intellivision e ColecoVision, e pur non raggiungendo l’impatto culturale di Pac-Man, rimane un curioso esempio di come i temi degli insetti venivano reinterpretati nel periodo d’oro degli arcade.
Ant Attack (1983):
eun’invasione isometrica di formiche
Nel 1983 Ant Attack portò gli insetti – in questo caso delle gigantesche formiche – in un contesto completamente differente: un mondo isometrico. Sviluppato per ZX Spectrum e poi convertito su Commodore 64, il gioco era innovativo per la sua prospettiva 3D isometrica che consentiva movimento su tre assi (compresa l’altezza), una grande novità per l’epoca.
Il personaggio doveva esplorare la città di Antescher infestata da formiche enormi, salvare un ostaggio e fuggire: una formula più orientata all’azione e all’esplorazione rispetto ai classici arcade a schermata fissa.
Amaurote (1987):
strategia e azione tra insetti alieni
Amaurote è un gioco meno noto ma ricco di suggestioni in tema di insetti. Pubblicato nel 1987 su home computer a 8-bit come Commodore 64, Atari e ZX Spectrum, mette il giocatore al controllo di un veicolo armato che deve ripulire la città di Amaurote da enormi insetti alieni e distruggere il loro covo.
La visuale in genere è isometrica o top-down (a seconda della piattaforma), con un mix di azione, strategia e sopravvivenza mentre si affrontano diverse tipologie di insetti.
Hollow Knight (2017):
uno scarabeo smarrito in un mondo poetico
Raggiungendo la generazione moderna, Hollow Knight rappresenta uno degli esempi più acclamati di videogiochi d’azione in 2D con forti richiami agli insetti. Sviluppato dal team indie australiano Team Cherry e uscito nel 2017, il gioco mette il giocatore nei panni di un piccolo cavaliere insettoide con lo scopo di esplorare il vasto e decaduto regno sotterraneo di Hallownest.
Il gameplay si concentra su esplorazione, combattimento, abilità sbloccabili e un mondo vivo e atmosferico popolato da creature ispirate agli insetti. Hollow Knight ha riscritto gli standard del genere con una narrazione sottile, design di livello eccellente e una comunità di fan enorme, tanto da portare a un seguito, Hollow Knight: Silksong.