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Le 5 tipologie di ragni più comuni in Italia: come riconoscerle e gestirle

Distinguere le diverse tipologie di ragno – creature spesso associate a un senso di paura o disagio – è importante per riconoscere le varietà innocue da quelle potenzialmente rischiose. La maggior parte dei ragni in Italia, tuttavia, svolge un ruolo importante nel controllo degli insetti e non rappresenta un pericolo per gli esseri umani, contribuendo, invece, all’equilibrio dell’ecosistema domestico.  Se ti stai chiedendo come riconoscere e gestire la presenza di ragni in casa, in questo articolo abbiamo preparato una guida alle 5 specie più comuni in Italia.

Tegenaria domestica
(Ragno delle case)

Il ragno delle case è probabilmente uno degli aracnidi più diffusi nelle case italiane. Con una struttura marrone e lunghe zampe, ama i luoghi bui e umidi come cantine e garage. Questo ragno, anche se può sembrare minaccioso a causa delle dimensioni, è innocuo per gli esseri umani e si dimostra utile per contenere la popolazione di insetti volanti.

Araneus diadematus
(Ragno crociato)

Il ragno crociato è facilmente riconoscibile per il caratteristico disegno a croce bianca sul dorso. Abile tessitore, costruisce ragnatele nei giardini e nei balconi, dove attende le prede. Sebbene possa pungere se manipolato, non è aggressivo né pericoloso per gli umani. La sua puntura infatti provoca soltanto un leggero pizzicore.

Pholcus phalangioides
(Ragno ballerino)

Il ragno ballerino (o ragno dei soffitti) ha un corpo piccolo e zampe estremamente lunghe. Preferisce luoghi asciutti e riparati come soffitte, angoli dei muri e cantine. Questa specie sinantropica si nutre di altri insetti e ma in genere non rappresenta un problema per le persone.

Il suo nome dipende dal fatto che, se disturbato, tende a oscillare da destra a sinistra in modo ritmico. I ragni ballerini sono considerati utili in diverse parti del mondo perché predano una grande varietà di insetti e anche gli altri ragni – compresi quelli velenosi.

Loxosceles rufescens
(Ragno violino)

Il ragno violino si distingue per il caratteristico segno a forma di violino sul dorso. È una specie schiva e predilige gli ambienti poco frequentati come le intercapedini o gli spazi dietro i mobili. Pur essendo una delle specie con un morso potenzialmente pericoloso, attacca solamente se provocato. È importante evitare di manipolarlo direttamente.

Il morso inizialmente non è doloroso e i sintomi possono comparire diverse ore dopo. Nel 66% dei casi, il ragno non inietta veleno o ne rilascia una quantità minima, causando solo un leggero dolore e arrossamento che si risolvono rapidamente. Nel restante 33% dei casi, però, il ragno inietta la sua citotossina, che può provocare loxoscelismo, una condizione che causa la formazione di un’ulcera necrotica che può richiedere mesi per guarire. In questi casi, potrebbe essere necessario ricorrere alla chirurgia plastica per sostituire il tessuto danneggiato ed evitare infezioni. La gravità del morso dipende dalla posizione e dalla portata del danno tissutale, oltre che dai rischi indiretti di infezione, soprattutto se il soggetto colpito dal morso ha già altri problemi di salute.

Zoropsis spinimana
(Ragno Zoropsis)

Il ragno Zoropsis è una specie robusta, spesso scambiata per una tarantola a causa della sua grandezza. Preferisce gli ambienti interni durante l’inverno, dove può facilmente trovare cibo. A differenza delle tarantole, può arrampicarsi su superfici lisce come vetro e plastica, ma è lento nei movimenti. Raramente tesse ragnatele, che utilizza solo per proteggere le uova.

Il morso è raro e generalmente avviene quando le femmine difendono le uova. Anche se può causare un leggero dolore, non ha effetti significativi sugli esseri umani. Questo ragno basa la sua alimentazione cacciando tramite agguati piccoli artropodi, tra cui grilli, falene e altri ragni.

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