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Zig Zag sostiene “Io Sono Amazzonia”: Agire come specie o morire come singoli

Siamo fieri di annunciare che Zig Zag sostiene Io Sono Amazzonia, la coraggiosa impresa che vedrà tre ciclo viaggiatori attraversare la foresta amazzonica (il polmone verde più importante del nostro pianeta) per portare l’attenzione sulla necessità di proteggere la foresta tropicale e le comunità che la abitano.

Ad affrontare questo coraggioso viaggio, che comincerà il 12 luglio, saranno Alberto Vaona, Paolo Simone e Riccardo Bonazzo, tutti già esperti viaggiatori su due ruote. Saranno necessari tre mesi per completare il percorso stabilito.

Sfideranno il caldo equatoriale e il rischio di varie malattie, animali e insetti pericolosi; ma almeno per questi ultimi potranno contare su Zig Zag e zZen Protection!

I rider hanno infatti scelto di portare con sé Insetticidi e Insettorepellenti Zig Zag , per difendersi dalle zanzare e dagli altri insetti pericolosi che popolano l’Amazzonia.

 

Il viaggio

Alberto, Paolo e Riccardo percorreranno 2500 km da Belem a Labrea, per poi tornare indietro e dirigersi verso sud nella Selva Boliviana, fino a salire sulle Ande a 4500 metri e ridiscendere verso l’Oceano Pacifico.

Si parte in piena estate, perché la BR230 “Rodovia Transamazonica” è percorribile solo nella stagione secca (da giugno a ottobre), nelle altre stagioni le piogge incessanti la rendono impraticabile.

Si parte in bicicletta, perché è un mezzo sostenibile, che si alimenta di passione e fatica.

Si viaggia mantenendo al minimo l’impatto ambientale, scegliendo soluzioni di pernottamento che rispettino i luoghi visitati e le persone che ci vivono; anche per dimostrare che l’ecoturismo in Amazzonia è possibile, e se organizzato responsabilmente aiuta le comunità locali ad auto-finanziarsi.

Ma soprattutto, si viaggia per testimoniare la stretta relazione tra la conservazione della natura e il rispetto dei diritti umani. Gli esseri umani hanno la necessità e la possibilità di fare un salto di coscienza: o rendersi conto di essere un tutt’uno con la Natura di cui sono parte e da cui vengono, o estinguersi inesorabilmente. Il viaggio vuole essere un piccolo contributo a questa progressione faticosa ma necessaria. E in questo senso, l’Amazzonia è il luogo dove ancora più che altrove si gioca il destino dell’umanità.

Questo viaggio vuole dire a tutti: l’Amazzonia sono anche io, anche se vivo dall’altra parte del pianeta. Anche io ne sono responsabile, anche io voglio prendermene cura, perché amo il mio pianeta e amo la specie umana.

Il sostegno al progetto

Questo progetto è legittimato dalla collaborazione con Altromercato, Amazônia Onlus e Cospe. Tutti gli sforzi di comunicazione saranno volti ad amplificare campagne e messaggi a sostegno di progetti condivisi, che hanno bisogno di supporto finanziario e diffusione mediatica e anche Zig Zag ha deciso di appoggiare questa iniziativa.

Sarà possibile seguire l’impresa sul profilo Instagram @iosonoamazzonia, sulla pagina Facebook @NoiSiamoAmazzonia, sui social di Zig Zag @zigzaginsetticidi e sul sito web di zigzaginsetticidi.it, dove periodicamente sarà ospitato un diario di viaggio con contenuti ed approfondimenti in tempo reale.

E se Zig Zag funziona in Amazzonia, non può altro che essere la scelta più affidabile anche per la quotidianità dei consumatori italiani!!!

Problemi di insetti? Zig Zag risolve!

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